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Cambiare i ricordi

Me lo hanno sempre detto, che sono una da rosso. Le tinte forti funzionano con me. L’ avevo comprata per Ale, quella gonna, esattamente un anno fa, un sabato in cui l’aria d’estate poteva vincere tutto, anche quella crisi. Così credevo. L’avevo messa insieme al rossetto, quello che non osavo mai. Non sarebbe bastata: volevamo […]

A Berlino, con amore

A Berlino i semafori prima che arrivi il verde diventano arancioni. Le finestre lasciano intravedere manichini, parole d’ordine per drug dealer e squarci di cielo. La metropolitana passa sopra gli artisti di strada che suonano Rnb e percussioni africane. Guardando l’Oberbaumbrucke penserò sempre a Thomas. Hanno fatto un nuovo murales, rosa e azzurro, a lato […]

La rinascita

Fino alla fine dell’Ottocento ero solo cascine e campi. Poi hanno fatto una strada e mi hanno dato un numero. E con la strada sono arrivate le fucine, fino a me, al civico 115 di Via Cigna. Gli uomini dovevano controllare le merci, così dicevano. Fecero il muro, i varchi e le barriere. Mi soffocarono, […]

Oggi risorge

Oggi risorge, mentre c’è chi continua a serbare tutte queste cose nel suo cuore, mentre io continuo a portare una gonna corta e a parlare di Dio. Sempre. Quasi per caso. In un aperitivo, in bicicletta, in una confessione non mia. Di sicuro tutto questo passerà e continueremo ad nasconderci dietro le dune di sabbia […]

L’Organizzazione del buon cuore

Quando entri dentro il Sermig vedi il cielo. È un cortile silenzioso, quello dell’ex Arsenale, un monastero metropolitano senza il tetto. “La bontà è disarmante” si legge di fronte all’ingresso, sopra le casse di vestiti portate da tutta Torino perché vengano redistribuiti a chi ne ha bisogno. Alle pareti foto di bambini, di anziani, di […]

Il lago lo amo, anche se c’ho preso tutti i mali del mondo

Ho sempre pensato che fosse sacro, con quei tramonti di sangue, d’inverno. Da piccola lo scambiavo per il mare, dove non volevo andare mai: mi dava fastidio il sale e mi mancavano i lattarini, i pesci che avevo imparato a pescare con le mani. La mattina l’acqua era quasi sempre limpida, fredda di tramontana. Si […]

I mattoncini

Sono dietro, dentro, sotto e di lato, le storie che mi riguardano e che mi hanno portato qui. Sono ferite, sogni e guarigioni: parlano di mio padre e di mio fratello, di alcune perdite che non riesco a scrollarmi di dosso, anche se di anni ne sono passati. Parlano di una sensazione di abbandono quando […]

Uno sguardo sulla scuola Holden

Le prime cose che vedi sono una mongolfiera, una torretta di un ex-arsenale e una frase del giovane Holden, che non capisci. Passi per corridoi con soffitti arancioni leggendo Baricco sui muri: la scuola l’ha fondata lui e può modificarla come fanno col mondo le assurde carte geografiche appese alle pareti delle aule con i […]

Una vita normale

Mi hanno sempre detto che era normale, che i matrimoni vanno così, che non va bene che una donna, da sola, decida di lasciare il marito e di farsi una vita sua. Hanno sempre pensato che fosse stupido che io volessi studiare e diventare indipendente. Hassan non mi dava mai soldi, nemmeno per le bambine. […]

La prima volta negli States

Arrivammo in aereo, io e mia mamma per quattro voli e tre scali: Roma- Parigi, Parigi-Miami, Miami-Orlando, Orlando-Pensacola. Il mio primo viaggio negli Stati Uniti, la prima volta fuori dall’Europa, la prima volta da mio fratello, dopo quei sei mesi lunghissimi, dopo la morte di mio padre un anno prima. Mia mamma, cinquantenne con un […]